Mille cassette riutilizzabili ai pescatori: Marevivo accelera sulla lotta al polistirolo
A Sciacca Marevivo rilancia “BlueFishers” per una pesca più sostenibile
La decisione della Regione Campania di approvare un disegno di legge che riduce l’uso del polistirene espanso nel settore ittico viene accolta con favore da Marevivo, che da anni denuncia l’impatto dell’EPS sul mare. Dopo il Veneto, anche la Campania avvia un percorso normativo per sostituire le cassette monouso con contenitori riutilizzabili in polipropilene. Un segnale che la Fondazione auspica venga presto replicato da altre regioni. In questo contesto, Marevivo rilancia il progetto “BlueFishers” a Sciacca, con il supporto di Sicily Environment Fund e Verdura Resort, in occasione della Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo. Nella città, tra le più rappresentative del bacino, sono state consegnate 1.000 cassette riutilizzabili alle cooperative locali L’Ancora e San Paolo Consulting, per ridurre l’uso dei contenitori in EPS che, dispersi accidentalmente, si frammentano in microplastiche dannose per gli ecosistemi e potenzialmente per la salute umana. Uno studio dell’Università Politecnica delle Marche evidenzia che l’EPS assorbe e trasporta contaminanti metallici più di altri polimeri, aumentando i rischi per i pesci e per chi li consuma. Da qui l’appello di Marevivo a una trasformazione strutturale della filiera: meno plastica, più innovazione, certificazioni e coinvolgimento delle comunità. “Cambiare abitudini non è immediato, ma la donazione delle cassette è un primo passo”, afferma Fabio Galluzzo. SEF e Verdura Resort sottolineano l’importanza della prevenzione e del coinvolgimento del territorio. Dal 2023 “BlueFishers” ha già coinvolto 100 imbarcazioni e distribuito oltre 4.200 cassette riutilizzabili, sottraendo più di 60.000 contenitori in polistirolo alla potenziale dispersione in mare.





