Ribera saluta Domenico Smeraglia con il rombo delle moto
Lutto cittadino e chiesa gremita per l’ultimo addio al “gigante buono”, morto nello scontro sul lungomare di Seccagrande.
Sul piazzale della Chiesa Madre di Ribera, il rombo delle moto ha riempito il silenzio del pomeriggio, trasformandosi in un ultimo, intenso saluto a Domenico Smeraglia, 48 anni, morto domenica nello scontro tra la sua Suzuki e un’Audi sul lungomare di Seccagrande. Un incidente improvviso che ha scosso l’intera comunità, spingendo il Comune a proclamare il lutto cittadino. La chiesa era gremita di amici, parenti e semplici conoscenti, tutti stretti attorno alla famiglia. Don Giuseppe Argento ha celebrato il rito funebre ricordando la generosità e la mitezza di Domenico. All’uscita del feretro, il rombo dei motori e un lungo applauso hanno accompagnato il “gigante buono”, in un omaggio collettivo che ha unito dolore, affetto e identità motociclistica.





