Era accusata di aver percepito indebitamente il Reddito di Cittadinanza, assolta dal Tribunale di Sciacca
Sentenza di assoluzione per una donna riberese sulla quale pendeva l’accusa di aver percepito indebitamente il Reddito di Cittadinanza
SCIACCA- Una vicenda che rischiava la restituzione di quanto percepito dall’Inps con il Reddito di Cittadinanza. Una donna di Ribera, difesa dall’avvocato Maurizio Gaudio, era accusata di aver percepito indebitamente il Reddito di Cittadinanza. La tesi difensiva dell’avvocato Gaudio è stata accolta dal tribunale di Sciacca. In buona sostanza, la donna, separata dal coniuge, non era a conoscenza della nuova occupazione lavorativa dell’ex marito e pertanto non aveva effettuato le doverose comunicazioni all’INPS. La mancanza di consapevolezza eccepita dalla difesa ha fatto invece cadere l’accusa, dimostrando l’assenza di dolo. La Procura della repubblica ne aveva richiesto la condanna a mesi 6 di reclusione, condanna che avrebbe determinato l’immediata revoca del beneficio con efficacia retroattiva e obbligo di restituzione. La sentenza restituisce serenità alla cittadina, confermando che “il fatto non costituisce reato”, evidenzia l’avvocato Maurizio Gaudio.





