Galleria Belvedere, aziende pronte all’azione legale risarcitoria nei confronti di Anas. La viabilità alternativa crea enormi danni alle attività
SCIACCA- Due decine le aziende saccensi pronte ad intraprendere un’azione legale, di risarcimento danni, nei confronti di Anas in relazione al progetto di demolizione e ricostruzione della Galleria Belvedere. Una sorta di comitato il cui numero di attività commerciali è destinato a crescere se l’Anas esprime il niet alla possibilità realizzare una bretella alternativa, di circa 100 metri, sul terreno di un privato, che consentirebbe di alleggerire considerevolmente il flusso veicolare previsto nelle arterie delle contrade Seniazza e Ferraro. Opera ritenuta fondamentale e se non viene presa in considerazione dall’Anas le aziende sono pronte ad intraprendere una richiesta di risarcimento danni. Lo annuncia il presidente della cooperativa “La Madre Terra Roberto Butera”, ospite della rubrica di Maria Genuardi di Rmk. I commercianti ritengono che la viabilità alternativa messa a punto non tenga conto dei danni economici che subiranno per anni le attività che operano nella zona del Ferraro, via Pompei, Lioni e Siena. Ora si attende il riscontro dell’Anas.





