Un pentito agrigentino scuote la politica nazionale: Report ricostruisce contatti e retroscena. Meloni: “Fango mediatico”

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La trasmissione mostrerà un selfie di Gioacchino Amato alla Camera con Giorgia Meloni e indaga sui rapporti del collaboratore di giustizia con ambienti politici

Il collaboratore di giustizia agrigentino Gioacchino Amico, originario di Canicattì e oggi imputato nel processo Hydra, sarà al centro della prossima puntata di Report. La trasmissione in onda il 12 aprile ricostruisce i suoi rapporti con esponenti politici nazionali, mostrando un selfie del 2019 con Giorgia Meloni e riportando testimonianze secondo cui Amico avrebbe avuto accesso alla Camera dei Deputati tramite un pass. Report descrive la presenza dell’allora referente del clan Senese a un evento di Fratelli d’Italia a Milano, dove avrebbe interagito con dirigenti del partito e partecipato a iniziative politiche successive, fino a incontri informali a Roma che alcuni protagonisti negano o non ricordano. Secondo la ricostruzione, Amico avrebbe utilizzato la foto con Meloni per accreditarsi presso vari interlocutori politici. All’epoca non era indagato per mafia, ma aveva precedenti per ricettazione e truffa. La trasmissione sostiene inoltre che Amico fosse in grado di entrare in Parlamento senza controlli, circostanza che lui stesso avrebbe riferito agli investigatori. La premier Giorgia Meloni, in un post, respinge le ricostruzioni definendole un attacco politico mascherato da informazione. Sottolinea che il suo impegno contro la mafia è “cristallino e duraturo” e ricorda come chi fa politica scatti migliaia di foto con persone sconosciute. Accusa alcune testate di voler creare collegamenti infondati e ribadisce di non lasciarsi intimidire da ciò che definisce “fango mediatico”.