Carabiniere gestiva un B&B senza autorizzazione: deve restituire 47mila euro

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Il Tar Sicilia respinge il ricorso del militare dell’Agrigentino: attività extraprofessionale svolta in violazione dell’obbligo di esclusività.

Un carabiniere in servizio nell’Agrigentino dovrà restituire oltre 47mila euro per avere gestito un Bed and Breakfast senza la necessaria autorizzazione del proprio Comando. La notizia è ripresa oggi dal quotidiano La Sicilia, che racconta come il Tar Sicilia abbia respinto il ricorso del militare confermando la legittimità del provvedimento di recupero amministrativo. La vicenda nasce da un’indagine della Guardia di Finanza, che ha ricostruito la gestione della struttura extralberghiera attraverso l’analisi dei flussi economici provenienti da portali come Booking e Airbnb e dei profili social dell’uomo. Gli accertamenti hanno riguardato il periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024. Nonostante la difesa avesse sostenuto la natura occasionale dell’attività e l’esistenza di un contratto di comodato gratuito alla moglie, i giudici hanno rilevato che i proventi continuavano a confluire direttamente sui conti del carabiniere. Il decreto di addebito 2025 impone il recupero dell’intera somma percepita dal dipendente, pari a 47.374,18 euro. Il ricorrente è stato inoltre condannato al pagamento delle spese di giudizio, quantificate in 2.000 euro oltre oneri di legge.