Condanna ridotta per i fotomontaggi porno: dieci mesi a settantenne
La Corte d’Appello di Palermo riforma la sentenza: cade l’accusa di revenge porn, resta la diffamazione aggravata.
La Corte d’Appello di Palermo ha ridotto a dieci mesi di reclusione la condanna per l’ultrasessantenne di Canicattì che aveva diffuso sul web fotomontaggi con corpi nudi e i volti di donne a lui conosciute. In primo grado l’uomo era stato condannato a due anni e otto mesi per diffamazione aggravata a mezzo social, mentre l’ipotesi di revenge porn — inizialmente contestata dal Pubblico Ministero — era già caduta. La difesa, affidata all’avvocato Angelo Asaro, ha ottenuto la riforma della pena. L’imputato, dopo un periodo ai domiciliari, è attualmente libero, ma resta in vigore il divieto di avvicinamento alle vittime.





