Drone lancia pacco di droga nel carcere: maxi sequestro della Penitenziaria
Gli agenti, nonostante organico ridotto e turni pesanti, intercettano un carico di hashish e microcellulari destinato a un detenuto ignoto. La Procura apre un’inchiesta.
Un ingente carico di droga è stato scoperto e sequestrato dalla Polizia penitenziaria di Agrigento all’interno del carcere “Di Lorenzo”, durante un’operazione che ha portato anche al rinvenimento di microcellulari. Il materiale era nascosto in un pacco recuperato nel perimetro della struttura, probabilmente recapitato tramite drone e destinato a un detenuto non ancora identificato. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per ricostruire la rete di supporto esterna e individuare i responsabili. Il sequestro arriva in un momento particolarmente complesso per il personale della Penitenziaria, costretto a operare con organici ridotti e turni sempre più gravosi. Nonostante le difficoltà, gli agenti continuano a distinguersi per professionalità e senso del dovere, come dimostrano i recenti interventi che hanno permesso di intercettare stupefacenti e telefoni introdotti illegalmente in carcere. Un risultato reso possibile anche dalla sinergia tra la direttrice Anna Puci, il commissario capo Alessio Cannatella e tutto il personale in servizio. Nel caso più recente, gli agenti hanno individuato e bloccato il pacco sospetto, trovando al suo interno un consistente quantitativo di hashish e altra droga, confermando l’attenzione costante verso tentativi sempre più sofisticati di rifornire i detenuti.





