Finto carabiniere tenta di truffare 94enne nel centro storico
Consueta tecnica, che questa volta non è andata a buon fine. I truffatori hanno staccato prima di fornire informazioni su come consegnare il denaro
Un’anziana di 94 anni, residente nel centro storico di Sciacca, è stata raggiunta da una nuova, insidiosa variante della truffa del finto carabiniere, uno schema che continua a colpire soprattutto chi vive solo e dispone di un’utenza telefonica fissa. La donna ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come appartenente all’Arma dei Carabinieri di Agrigento. Con tono allarmato, il falso militare le ha riferito che i suoi figli erano stati arrestati e che, per “risolvere il problema”, era necessario versare immediatamente una somma di denaro. In mancanza di contanti, ha aggiunto, sarebbero andati bene anche gioielli o oggetti di valore. Pochi istanti dopo è intervenuto un secondo interlocutore, che si è spacciato per il nipote della donna. La voce, abilmente modulata, ha tratto in inganno la 94enne, che ha creduto davvero di parlare con un familiare in difficoltà. Sconvolta, è scoppiata in lacrime e la telefonata si è interrotta. Ripresasi dallo shock, l’anziana ha contattato la figlia, scoprendo così che si trattava di una truffa. Un passaggio decisivo: i malviventi non hanno fatto in tempo a compiere il passo successivo, ovvero annunciare l’arrivo di un finto emissario “mandato dai carabinieri” per ritirare soldi e preziosi direttamente a casa. Episodi simili vengono segnalati con frequenza crescente in tutta la provincia e, più in generale, in Sicilia. I truffatori puntano soprattutto ai numeri fissi, spesso associati a persone anziane, e sfruttano paura, confusione e senso di responsabilità verso i familiari per ottenere denaro in tempi rapidissimi.
Le forze dell’ordine ribadiscono alcune regole fondamentali per evitare di cadere nella trappola:
- nessun carabiniere o poliziotto chiede denaro per “risolvere” problemi giudiziari di parenti;
- non bisogna fornire informazioni personali o familiari a sconosciuti al telefono;
- in caso di dubbi, è essenziale interrompere la chiamata e contattare subito il 112 o un familiare;
- non aprire la porta a persone che si presentano senza preavviso, anche se dichiarano di appartenere a forze dell’ordine o enti pubblici.





