Maxi‑controllo in un ristorante sul mare: 8 lavoratori in nero, 200 kg di alimenti sequestrati e attività sospesa

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Sanzioni fino a 90 mila euro, irregolarità igieniche gravi e cibi senza tracciabilità: intervento della Guardia di Finanza per tutelare salute e legalità.

Un controllo della Guardia di Finanza sul litorale di San Leone ha portato alla scoperta di otto lavoratori in nero, con una maxi sanzione fino a 90 mila euro per il titolare e la segnalazione all’Ispettorato del Lavoro per la sospensione dell’attività, vista l’alta percentuale di personale irregolare. L’ispezione, mirata anche alla sicurezza alimentare, ha permesso di rinvenire circa 200 chili di alimenti privi di etichettatura, senza tracciabilità e in cattivo stato di conservazione, pronti per essere somministrati ai clienti. Tutti i prodotti sono stati sequestrati e avviati alla distruzione, con un’ulteriore sanzione di circa 4.500 euro. Le verifiche hanno inoltre evidenziato gravi carenze igienico‑sanitarie nei locali di preparazione delle pietanze, determinando la sospensione dell’attività di ristorazione e l’imposizione di prescrizioni sulle corrette procedure di conservazione e lavorazione dei cibi. Un quadro complessivo che conferma la necessità dei controlli a tutela dei consumatori e del rispetto delle norme sul lavoro.