Mattarella a Niscemi: “Lo Stato è con voi”

Mattarella a niscemi 2026

Il Presidente della Repubblica tra le strade ferite dalla frana: incontro con cittadini, soccorritori e sfollati

Un lungo e caloroso applauso ha accolto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, giunto a Niscemi per portare la vicinanza dello Stato a una comunità segnata da un dissesto idrogeologico senza precedenti: una frana lunga cinque chilometri che da un mese lacera il territorio e la vita quotidiana dei residenti. La visita è iniziata con un sorvolo in elicottero dell’area urbana colpita, insieme al Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e al sindaco Massimiliano Conti. Subito dopo, il Capo dello Stato ha effettuato un sopralluogo nella “zona rossa”, il cuore del cedimento, dove il terreno continua a mostrare ferite profonde. All’arrivo nella piazza principale, Mattarella è stato accolto dall’abbraccio della folla. Molti cittadini hanno voluto stringergli la mano, raccontare le proprie difficoltà, lanciare un appello: “Presidente, non si dimentichi di noi”. Il Capo dello Stato ha ascoltato a lungo, soffermandosi anche con i soccorritori impegnati da settimane nelle operazioni di assistenza e messa in sicurezza. Tra le testimonianze più toccanti, quella di Roxana Unguareanu, la cui casa si trova a pochi metri dal baratro. Sfollata con la famiglia, ha raccontato l’incontro con il Presidente: “Quando gli ho detto che ho perso tutto, mi ha stretto la mano più forte”. Un gesto che per molti ha rappresentato la presenza concreta delle istituzioni. La visita si è conclusa alla scuola “Mario Gori”, divenuta punto nevralgico per garantire la continuità didattica agli studenti rimasti senza edificio. Qui sono stati trasferiti gli alunni dei plessi dichiarati inagibili, simbolo di una comunità che, nonostante tutto, prova a restare unita e a ripartire.