Seccagrande, emergenza ambientale e infrastrutturale: i consiglieri chiedono interventi immediati
I firmatari chiedono che il tema venga discusso nella prossima seduta utile del Consiglio comunale.
RIBERA – Lo stato di emergenza ambientale e infrastrutturale della borgata di Seccagrande approda in Consiglio comunale. I consiglieri Vincenzo Costa, Nicola Inglese, Salvatore Tortorici, Giovanni Tortorici, Federica Mulè e Alfredo Mulè hanno presentato un’interrogazione urgente rivolta al sindaco e al presidente del Consiglio, chiedendo chiarimenti e azioni immediate dopo i gravi danni provocati dall’uragano Harry e dalle recenti mareggiate. Secondo quanto riportato, l’erosione costiera ha messo a nudo e danneggiato le tubazioni della rete fognaria, causando la rottura dei condotti vicino alla stazione di sollevamento. WWF Sicilia Area Mediterranea e Marevivo Sicilia hanno già denunciato lo sversamento continuo di acque nere in mare. A questo si aggiunge il crollo di ampi tratti del prolungamento del lungomare, che ha imposto la chiusura al transito e creato rischi per la pubblica incolumità. Con la stagione balneare alle porte, i consiglieri parlano di un disastro ambientale e sanitario che potrebbe colpire duramente anche l’economia turistica. Le comunicazioni all’AICA, sostengono, non sono sufficienti a fronte della gravità della situazione. L’interrogazione chiede al sindaco quali interventi urgenti siano stati avviati per fermare lo sversamento, se sia stata richiesta la dichiarazione di calamità o l’attivazione della Protezione civile regionale, quali siano i tempi per il ripristino della viabilità e come l’amministrazione intenda garantire la salubrità delle acque in vista dell’estate 2026. I firmatari chiedono che il tema venga discusso nella prossima seduta utile del Consiglio comunale.





