TERME: I GRILLINI CHIEDONO LA RIMOZIONE DI TURRICIANO

Il Movimento 5 Stelle all’Ars torna sulla vicenda dei due licenziamenti illegittimi effettuati dal liquidatore delle Terme di Sciacca Carlo Turriciano. Un’altra interrogazione, la seconda in un mese, a firma del deputato 5 Stelle Matteo Mangiacavallo, denuncia il comportamento omissivo di Turriciano che, nonostante l’obbligo giuridico di convertire i rapporti di lavoro a termine in contratti a tempo indeterminato per i dipendenti Ivelina Primo e Aurelio Schittone, ha invece licenziato i due dipendenti, in palese violazione delle norme penali.

“Ben due provvedimenti giurisdizionali imporrebbero al liquidatore di dare immediata esecuzione alla sentenza – afferma Mangiacavallo – ed invece nulla, i due dipendenti e le rispettive famiglie non hanno ancora un reddito con il quale sopravvivere”. “Il comportamento inadempiente ed arrogante del liquidatore, nonché la cecità e l’indifferenza dell’Ufficio di controllo e vigilanza, del dirigente generale dell’assessorato tutorio e delle SS. LL. che pare non abbiano adottato alcun provvedimento mirato a rimuovere tale condizione di illegittimità, – continua il deputato 5 Stelle – oltre ad indignarci profondamente, ha già provocato reali danni economici per la Regione, in quanto si tratta di risorse finanziarie pubbliche da liquidare ai ricorrenti senza che questi abbiano fornito alla società regionale la controprestazione lavorativa”.

L’interrogazione targata M5S e rivolta al presidente della Regione ed all’assessorato all’Economia chiede a gran voce che si rimuova immediatamente il dott. Carlo Turriciano dall’incarico di Liquidatore della Terme di Sciacca S.p.A., società a totale partecipazione pubblica regionale, e che si provveda quanto prima a ridare un lavoro dovuto ai due “ex-dipendenti” delle Terme di Sciacca.

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