Spazzamento inefficace e polveri in aria: interrogazione consiliare
I consiglieri Brucculeri e Blò denunciano rischi per la salute pubblica e chiedono un piano coordinato per divieti di sosta e controlli
I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò (Movimento Controcorrente) hanno presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco, al presidente del Consiglio, al dirigente dell’Ecologia e al Comando della Polizia Municipale denunciando gravi inefficienze nel servizio di spazzamento meccanizzato in corso a Sciacca. Secondo i consiglieri, numerose segnalazioni documentano mezzi in funzione senza sistemi di nebulizzazione, con conseguente dispersione di polveri sottili e residui potenzialmente nocivi. Un’operazione che, invece di pulire, “solleva nubi di PM10, PM2.5, metalli pesanti e idrocarburi”, configurando un rischio per la salute pubblica. Contestata anche la modalità di intervento: la spazzatrice opererebbe al centro della carreggiata, ignorando bordi e cunette dove si accumula la maggior parte dei rifiuti. La presenza costante di auto in sosta renderebbe inoltre impossibile raggiungere le zone critiche, trasformando il servizio in uno “spreco di risorse pubbliche”. Il mancato spazzamento dei margini, aggiungono, favorisce l’ostruzione delle caditoie e aumenta il rischio di allagamenti. I consiglieri chiedono all’Amministrazione se sia a conoscenza del mancato utilizzo dei sistemi idrici e quali sanzioni intenda applicare alla ditta appaltatrice; se verrà predisposto un coordinamento stabile tra Ecologia e Polizia Municipale; se saranno istituiti divieti di sosta temporanei per consentire una pulizia reale; e quali correttivi urgenti verranno adottati per concentrare lo spazzamento sui margini stradali.





