Sciacca: ecco i divieti di balneazione per la stagione 2026
Interdizioni dal 1° maggio al 31 ottobre per inquinamento, sicurezza e presenza di infrastrutture portuali
Il Comune di Sciacca ha emanato l’ordinanza sindacale che istituisce, per l’intera stagione balneare dal 1° maggio al 31 ottobre, una serie di divieti permanenti di balneazione lungo diversi tratti di costa. Il provvedimento recepisce la nota dell’Asp di Agrigento del 10 aprile, che individua le zone non idonee sulla base delle normative nazionali e regionali. I divieti riguardano aree interessate da inquinamento, immissioni di corsi d’acqua, criticità igienico‑sanitarie e zone portuali.
I tratti interdetti sono
Rocca Regina sotto le Terme – 550 metri
Lido Salus – 554 metri
Vallone Cansalamone – 280 metri
Torrente Foce di Mezzo – 200 metri
Porto di Sciacca – 870 metri
Fiume Verdura – 200 metri
Vallone Bagni – 200 metri
Vallone Cansalamone (immissioni) – 280 metri
Torrente Foce di Mezzo (immissioni) – 200 metri
Fiume Carboj – 100 metri
L’ordinanza dispone l’installazione di cartelli di divieto in più lingue, la diffusione pubblica del provvedimento e sanzioni da 25 a 500 euro per i trasgressori, con possibilità di applicazione delle norme del Codice della Navigazione che prevedono multe più elevate. Chiunque abbia interesse potrà presentare ricorso al TAR entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni dalla pubblicazione.





