Sciacca, da quasi un mese “a secco” un condominio di via Fratelli Cervi
Da quasi un mese senza acqua, costretti a ricorrere alle autobotti dei privati. E’ la situazione che viene denunciata dall’amministratore di un condominio di via Fratelli Cervi, nel quartiere della Perriera, a Sciacca
SCIACCA- Famiglie che non ricevono l’approvvigionamento, pare per una problematica legata alla linea idrica appartenente all’ente gestore e non per un problema tecnico all’impianto condominiale. A distanza di settimane, dopo ripetute segnalazioni ad AICA, telefoniche e via pec, l’azienda idrica ha disposto un sopralluogo che è stato effettuato il 21 gennaio scorso, a seguito del quale l’operatore incaricato ha verificato il mancato approvvigionamento e segnalato alla direzione la necessita’ di procedere urgentemente ad un intervento lungo la linea idrica interessata. Sono trascorsi altri sei giorni e ancora si attende la soluzione del problema. Nel frattempo, da circa un mese il condominio è costretto a far ricorso all’approvvigionamento idrico sostitutivo, al costo di 125 euro ad autobotte, con le scorte che si esauriscono in breve tempo nonostante i sacrifici e i disagi delle famiglie interessate. La richiesta ad Aica di garantire questo servizio non ha ottenuto alcun riscontro, nonostante sia prevista dal regolamento di utenza del servizio idrico integrato. L’acqua non arriva nelle abitazioni, ma non si provvede neanche alla fornitura tramite autobotte da parte del gestore. Ci è stato detto che la fornitura sostitutiva non è possibile e di rivolgerci ai privati, aggiunge l’amministratore del condominio di via fratelli Cervi che evidenzia, peraltro, come le famiglie stiano sostenendo questi costi senza alcuna certezza sui rimborsi, posto che a distanza di anni e nonostante gli impegni assunti si attendono le compensazioni del critico periodo di emergenza idrica.





