Referendum giustizia, le ragioni del “si” spiegate ieri al circolo Garibaldi dal comitato referendario
Sala piena al circolo Garibaldi per ascoltare le ragioni del “si” al referendum sulla separazione dei magistrati inquirenti e giudicanti
SCIACCA- Dopo il saluto del presidente del circolo Garibaldi, Giuseppe Picone, ad intervenire è stato il presidente della Camera Penale di Sciacca, avvocato Aldo Rossi che ha tracciato il profilo storico-politico della riforma. A seguire l’intrvento dell’avvocato Fabrizio Di Paola, coordinatore distrettuale del comitato referendario, il quale ha elencato nello specifico le norme soggette al mutamento comparandole con le attuali. Dopo è stata la volta del magistrato Giuliano Castiglia, Presidente della Corte di Giustizia Tributaria di Palermo, il quale ha argomentato i motivi del cambiamento alla base della riforma, soffermandosi sulle posizioni della magistratura e di A.N.M.
Infine l’avvocato Luigi Miceli, componente dell’ufficio di presidenza dell’Unione delle Camere Penali Italiane, ha attenzionato la posizione dell’Unione e i lavori che hanno portato al referendum dello storico cambiamento.






