RAPINA IN VILLA A RIBERA, I CARABINIERI SGOMINANO A TEMPO RECORD LA BANDA

Armati di pistola e bastone, in quattro fecero irruzione nella tarda serata del 13 ottobre scorso nell’abitazione dell’imprenditore del settore di noleggio auto

Lo scorso 16 novembre i Carabinieri della Compagnia di Sciacca e della Compagnia di San Donato Milanese hanno arrestato 7 persone accusate a vario titolo di rapina in abitazione aggravata dall’uso delle armi e detenzione abusiva e ricettazione di arma comune da sparo.

A finire in manette sono stati TODOROVIC Zivan (36 anni), ZIVKOVIC Mija (31 anni), ORSOS Sinisa (27 anni) e BOSKOVIC Sasa (18 anni), accusati di aver perpetrato los corso 13 ottobre 2013 una rapina in villa ai danni di un noto imprenditore riberese.

Inoltre lo stesso ZIVKOVIC Mija, insieme a ZIVKOVIC Snezana (27 anni), DIMITRIJEVIC Marina (39 anni) e RAKIC Ramona (20 anni) sono stati arrestati per detenzione abusiva e ricettazione di arma comune da sparo.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sciacca,  hanno consentito di individuare il gruppo criminale, composto da cittadini slavi di probabile etnia rom.

Indagini che sono scaturite da una brutale rapina consumata a Ribera. Armati di pistola e bastone, in quattro fecero irruzione nella tarda serata del 13 ottobre scorso nell’abitazione dell’imprenditore del settore di noleggio auto.

I malfattori lo hanno malmenato e poi hanno sparato più colpi di pistola a scopo intimidatorio. La violenta azione criminale consentì ai rapinatori di asportare un’ingente quantità di monili in oro ed un’autovettura che avrebbero utilizzato per darsi alla fuga.

A distanza di poco tempo i militari, con il supporto delle Sezioni di Polizia Stradale di Milano-Ovest e Guardamiglio, hanno predisposto un complesso dispositivo di controllo al casello di Milano Sud, dove hanno intercettato una parte consistente del gruppo criminale, mentre si stava dando alla fuga verso la Serbia arrivando a Milano a bordo di due auto di grossa cilindrata, dopo aver compreso che gli investigatori erano ormai sulle loro tracce.

Alla vista dei Carabinieri al casello di Milano Sud i malviventi sono rimasti stupiti, convinti che oramai erano riusciti a sfuggire alla giustizia italiana e, durante le concitate fasi che hanno portato al fermo dei due veicoli, i malviventi hanno anche tentato di disfarsi di una pistola Beretta calibro 9×21 che, prontamente recuperata dai militari, è risultata essere compendio di un furto avvenuto pochi giorni prima in provincia di Enna, durante uno dei numerosi colpi messi a segno dalla banda. Gli arrestati sono stati tradotti presso le Case Circondariali di Milano “San Vittore”, Lodi e Termini Imerese, a disposizione delle Procure della Repubblica di Sciacca e Lodi.

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