PD: “AUMENTO ADDIZIONALE IRPEF DANNO ECONOMICO PER LE FAMIGLIE”

Con riferimento alla proposta di delibera consiliare relativa al regolamento addizionale Irpef, che prevede un aumento dell’aliquota dallo 0,2% al 0,8%, e in considerazione della difficile situazione economica-finanziaria del Comune di Sciacca, come la maggior parte dei comuni italiani sta vivendo, il Gruppo Consiliare del Partito Democratico, ritiene opportuno intervenire sulla tematica per esprimere la propria proposta.

“A seguito dei dati riportati dal sole 24 Ore- è scritto in una nota-, nei giorni scorsi, in media l’aliquota applicata dai comuni che hanno già comunicato le proprie decisioni sull’aumento dell’addizionale Irpef, al Ministero dell’Economia, sale al 5,24 per mille contro il 4,55 per mille del 2011. Il gruppo Consiliare del PD non può esimersi dal considerare le difficoltà economiche che vivono oggi le famiglie di Sciacca, ritenendo opportuno chiedere all’Amministrazione di abbassare l’addizionale IRPEF dallo 0,8% allo 0,6%. Inoltre, tenendo conto della situazione di povertà in cui versano molte famiglie saccensi che con difficoltà e dignità arrivano alla fine del mese, appare inammissibile e umiliante proporre la soglia di esenzione per i redditi sino a 7.500 euro; nonché non attenzionare, oltretutto, le famiglie che hanno all’interno del proprio nucleo una persona con disabilità o malattia grave”.

Questa la proposta del gruppo consiliare del Pd: “Elevare la soglia dell’esenzione Irpef da 7500 a 15 mila euro e un’ulteriore riduzione dell’addizionale IRPEF per le famiglie che hanno un reddito che va da 15 mila fino a 28 mila dallo 0,6% allo 0,5%”.

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