“NON TOCCATE L’EX STAZIONE, E’ UN BENE ARCHEOLOGICO E MUSEALE”

Singolare iniziativa della Fit Cisl, che contesta la scelta del Comune di Sciacca di fare un parcheggio nell’area attualmente in stato di degrado

Clamorosa presa di posizione della federazione italiana trasporti del sindacato Cisl, che contesta la decisione dell’amministrazione comunale di acquistare l’area dell’ex stazione ferroviaria per farne un parcheggio. Secondo Nino Stella, segretario provinciale del sindacato, le infrastrutture ferroviarie in tutta Italia vengono preservate e considerate aree archeologiche e museali. “Il sindaco di Sciacca – dice – non pensi quindi di poter acquistare e demolire liberamente manufatti ferroviari”.

Il problema è che l’ente proprietario del bene ha già messo in vendita l’ex ferrovia ed ha pure fatto una valutazione in denaro. L’area, inoltre, è da oltre 20 anni in stato di degrado e la realizzazione di un parcheggio potrebbe eliminare in maniera definitiva i problemi di carattere igienico sanitario che spesso vengono segnalati dai residenti.

La Cisl contesta comunque l’iniziativa e valuta invece positivamente la proposta, bocciata due giorni fa in ocacsione della seduta consiliare in cui è stato approvato il bilancio, di acquistare in alternativa il vecchio ospedale.

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