NON CI FU CALUNNIA, ASSOLTO SALVATORE RAITANO. LA PARTE CIVILE AVEVA CHIESTO 150 MILA EURO DI DANNI

Il Tribunale di Sciacca, giudice monocratico Antonino Cucinella, ha assolto Salvatore Raitano accusato di calunnia. Il processo si inquadra in un contesto più complesso. Secondo l’accusa, Raitano avrebbe denunciato Vito Annunziata, arrestato a suo tempo per estorsione e poi assolto dal tribunale di Sciacca.  Annunziata nel processo si era costituito parte civile, richiedendo un risarcimento del danno di 150.000 euro in capo a Raitano. La pubblica accusa ha richiesto per quest’ultimo una pena di due anni di carcere.

 

Il Tribunale di Sciacca, accogliendo le tesi difensive del Raitano, assistito dall’avvocato Ignazio Bivona, ha assolto con formula piena ritenendo Salvatore Raitano completamente estraneo in relazione ai fatti che gli erano stati contestati.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *