“Maria, lei è di casa”: la devozione delle famiglie saccensi diventa una mostra
Oggetti sacri, memorie private e fede popolare esposti nel Duomo per le celebrazioni del Quarto Centenario
Si è concluso ieri sera l’allestimento della mostra “Maria, lei è di casa”, curata da Giusy Ingenito Calafatello e inserita nel programma ufficiale del Quarto Centenario della liberazione dalla peste per intercessione della Madonna del Soccorso. Un’iniziativa che mette al centro la comunità di Sciacca e il suo legame secolare con la Patrona. Protagoniste dell’esposizione sono infatti le famiglie saccensi, che hanno scelto di condividere alcuni dei loro oggetti più preziosi legati al culto mariano: immagini sacre, quadri, dipinti e opere di devozione privata custodite per generazioni. Un patrimonio intimo e affettivo che, per la prima volta, viene offerto allo sguardo dell’intera città. I materiali, raccolti con cura e rispetto, sono stati benedetti dall’Arciprete Calogero Lo Bello e collocati negli altari delle due navate laterali della Basilica Maria SS. del Soccorso, dove resteranno visibili fino alla conclusione dell’Ottavario. La mostra rappresenta un momento di forte valore spirituale e comunitario: non solo arricchisce il Duomo nel cuore delle celebrazioni centenarie, ma racconta in modo autentico il legame profondo e viscerale che unisce Sciacca alla sua Patrona. Un amore silenzioso ma potente, che vive nei segni della devozione domestica e che, grazie a questa iniziativa, diventa patrimonio condiviso dell’intera comunità.





