Mano criminale dietro il rogo nel parco di Segesta. In fumo 150 ettari, il punto di ristoro, il corpo di guardia, il blocco dei bagni nei pressi dell’antiquarium e la tettoia delle case rupestri - Corriere di Sciacca

Mano criminale dietro il rogo nel parco di Segesta. In fumo 150 ettari, il punto di ristoro, il corpo di guardia, il blocco dei bagni nei pressi dell’antiquarium e la tettoia delle case rupestri

Incendio Parco Archeologico Selinunte 25 lug 2023

SEGESTA- “Le fiamme non hanno risparmiato neppure il Parco archeologico di Segesta. Da una prima ricognizione, per fortuna, è stato possibile verificare che non sussistono danni ai siti monumentali: il tempio, il teatro e la casa del Navarca sono rimasti illesi. Ma se, come sembra, il rogo è stato causato da una mano criminale, si tratta di un gesto gravissimo che va condannato con forza perché ha messo a rischio l’incolumità di chi vive nelle zone limitrofe e ha recato un grave danno al nostro inestimabile patrimonio storico-artistico. Mi auguro che si possa risalire al più presto ai responsabili”. Così il governatore Renato Schifani.

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