La Discobolo Sciacca porta a Macerata “Burattino di legno, anima di vento”, un’opera che unisce sport, arte e solidarietà
In scena “Burattino di legno, anima di vento”, un’opera che intreccia danza, sport, emozione e impegno sociale, già proposta con grande successo nell’estate 2025 durante Aerobic Competition
SCIACCA. Una delegazione composta da trenta atleti e tecnici della Discobolo Sciacca sarà protagonista, sabato 31 gennaio, al Cine Teatro Italia di Macerata, dove porterà in scena “Burattino di legno, anima di vento”, un’opera che intreccia danza, sport, emozione e impegno sociale. La rappresentazione, già proposta con grande successo nell’estate 2025 a Sciacca durante Aerobic Competition, nasce come omaggio ad Haron, figlio di Arianna Ciucci – ex atleta e oggi tecnico della Federazione Ginnastica d’Italia – prematuramente scomparso e originario proprio di Macerata. Su iniziativa di un’associazione locale e con il prezioso contributo dell’associazione “Ginnastica Macerata”, lo spettacolo è stato riproposto coinvolgendo la Discobolo Sciacca che lo ha realizzato, con l’obiettivo di diffondere un messaggio di amore, inclusione e solidarietà. L’evento è organizzato dal Comune di Macerata e dall’associazione “Tutti per l’Emmanuel”, impegnata nel sostegno a bambini e bambine con disabilità attraverso percorsi riabilitativi, psicologici, economici e di supporto allo studio, colmando i vuoti lasciati dai servizi istituzionali. Per la Discobolo Sciacca si tratta di un momento di forte orgoglio: un riconoscimento al lavoro svolto quotidianamente, che va oltre l’attività agonistica e abbraccia la dimensione educativa e sociale dello sport. ““Burattino di legno, anima di vento” è molto più di uno spettacolo – afferma Pippo Simone Vullo presidente della Discobolo – è un atto d’amore che trasforma il dolore in bellezza e condivisione. La storia di Haron ci ricorda che ogni vita, anche la più fragile, ha un valore immenso e che una comunità cresce davvero quando sa prendersi cura degli altri, riconoscendo nella diversità una ricchezza e non un limite».





