Incidente sposini americani, la Procura di Sciacca dispone una perizia ergodinamica per stabilire l’esatta dinamica della collisione
Oltre all’autopsia sul corpo Luke Allen Lionbarger, 23 anni, la Procura della Repubblica di Sciacca ha disposto la perizia ergodinamica per stabilire con certezza la dinamica del terribile incidente stradale
SCIACCA- Una perizia ergodinamica è stata disposta dalla Procura della Repubblica di Sciacca per accertare l’esatta dinamica del terribile incidente accaduto giorni fa sulla SS115 nei pressi dello svincolo della località balneare di San Giorgio, in territorio di Sciacca. Nel violento scontro hanno perso la vita gli sposini americani Luke Allen Lionbarger, 23 anni, ed Elisabeth Graham Hannah, 24 anni, originari del New Mexico. I due erano in viaggio di nozze in Sicilia ed erano a bordo di uno scooter noleggiato a Palermo. Lo scontro è avvenuto contro una auto condotta da F.C., cinquantenne residente a Menfi e sulla quale viaggiava anche la figlia 22enne. La breve vita coniugale dei due giovani sposini si è conclusa tragicamente sull’asfalto di un tratto di strada statale nota per la sua pericolosità. La salma di Luke Allen Lionbarger è stata sottoposta ad autopsia da parte del medico legale Giuseppe Albano. La Procura ha anche disposto la perizia ergodinamica affidata all’ingegnere Roberto Bruno. Oltre ai rilievi della Polstrada, l’esatta dinamica sarà ricostruita attraverso tale specialistica perizia che consiste in una indagine di tipo meccanico che esamina le deformazioni subite dai veicoli coinvolti nell’incidente. Si determinerà la forza d’urto sprigionata e il perito avrà modo di determinare la modalità della collisione al fine di stabilire la corretta ricostruzione postuma dell’incidente. Verrà stabilita la velocità di impatto, sarà possibile simulare il sinistro.
Il 52enne di Menfi, alla guida dell’autovettura, è indagato per omicidio stradale, un atto dovuto. L’uomo, assistito dall’avvocato Mauro Tirnetta, è psicologicamente distrutto, sotto shock, profondamente provato da quanto accaduto. L’avvocato Tirnetta invita alla prudenza anche in relazione a quanto sta accadendo su Facebook con commenti lasciati senza cognizione di causa, affrettati, pieni di insulti; commenti che sembrano già sentenze di condanna. “Siamo in una fase iniziale delle indagini. La dinamica del sinistro è ancora tutta da chiarire e sarà la Procura a svolgere gli accertamenti necessari. L’iscrizione nel registro degli indagati per omicidio stradale rappresenta un atto dovuto e non una anticipazione di responsabilità“. Nelle ultime ore, intanto, sui social network si sono moltiplicati commenti e accuse rivolti al conducente coinvolto nell’incidente, con toni durissimi e in alcuni casi insulti, tra chi lo definisce già responsabile della tragedia.





