GIUDICE DEL LAVORO CONDANNA SOGEIR: ILLEGITTIMO PER 4 OPERAI IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

Il giudice del lavoro del Tribunale di Sciacca, Cinzia Alcamo, ha condannato la Sogeir Ato Ag 1 a ripristinare il rapporto di lavoro dei dipendenti Leonardo Santoro, Rosario Raineri, Vittorio Bassi e Calogero Valenza. I quattro operai avevano aperto la controversia di lavoro ricorrendo per le vie giudiziarie il 21 ottobre del 2009.

Avevano contestato la conversione del contratto di lavoro a tempo determinato. Il giudice Cinzia Alcamo ha dato ragione ai ricorrenti sostenendo l’illegittimità dei contratti a termine stipulati tra i ricorrenti e la società che gestisce la raccolta dei rifiuti perché redatti in violazione degli articoli 21 e seguenti del decreto legislativo n. 276/03. Ma anche per l’effetto che “tra le parti in causa intercorre un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato sin dall’inizio della somministrazione con diritto del lavoratore ad essere riammesso in servizio con le medesime mansioni”.

Il giudice del lavoro ha condannato la Sogeir Ato Ag 1 a ripristinate il rapporto di lavoro e, a titolo di risarcimento, un’indennità pari a quattro mensilità della retribuzione globale. Inoltre, ha condannato la Sogeir al pagamento delle retribuzioni maturate dalla data di notifica del ricorso fino a quella dell’effettiva riassunzione. La Sogeir è stata condannata, inoltre, al pagamento delle spese processuali per complessive 10 mila euro. Dunque, a distanza di poco meno di tre anni, gli operai della Sogeir hanno visto prevalere le ragioni dei loro ricorsi dinanzi il Tribunale. Tutti e quattro gli operai sono stati difesi dall’avvocato Federico Lentini, mentre la Sogeir è stata rappresentata dagli avvocati Carlo Bavetta e Piernunzio

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