Frana via San Paolo, opposizione: “Da parte del sindaco nessuna adozione di provvedimenti urgenti”
Lo scorso 15 gennaio si è verificata il grave cedimento del manto stradale in vicolo Grande II Caricatore, con apertura di una frana che ha interessato il muro di contenimento posto a ridosso di abitazioni civili. E’ stato necessario fare sgomberare due famiglie e interdire la viabilità e la chiusura della scalinata artistica “zig-zag”
SCIACCA- Una interrogazione al sindaco è stata inoltrata dai consiglieri di opposizione Lorenzo Maglienti, Calogero Bono, Filippo Bellanca, Carmela Santangelo, Gaetano Cognata, Ignazio Bivona, Giuseppe Catanzaro, Clelia Catanzaro, Alberto Sabella, Luca La Barbera, Alessandro Grassedonio, Antonino Venezia
Maurizio, Blò Isidoro Maniscalco e Giuseppe La Bella. Chiedono se siano stati adottati provvedimenti urgenti ai sensi delle normative vigenti in materia di sicurezza e protezione civile; per quali motivi non si sia proceduto, ove non avvenuto, all’attivazione immediata di interventi straordinari; quali atti amministrativi siano stati formalmente adottati dal momento del cedimento ad oggi; quali siano i tempi certi per la messa in sicurezza definitiva e il ripristino delle infrastrutture coinvolte; quali risorse economiche siano state già impegnate e con quali modalità.
Inoltre si precisa ai sensi del regolamento vigente che le novità sulla questione sopra indicata sono sorte successivamente alla convocazione della seduta odierna e quindi si chiede che venga posta in discussione attraverso l’istituto delle comunicazioni.
In situazioni di dissesto strutturale e rischio per la pubblica incolumità, la normativa vigente e i principi di buona amministrazione impongono l’adozione di interventi immediati con carattere d’urgenza, anche mediante procedure straordinarie. Gli interroganti criticano il sindaco reo di aver comuinicato solo attraverso la stampa sostituendo ” il doveroso confronto in sede consiliare”.





