Frana di via San Paolo: interrogazione di Lorenzo Maglienti

SCIACCA- “Eventi di dissesto stradale della rilevanza di quello che si è verificato tra Vicolo...

SCIACCA- “Eventi di dissesto stradale della rilevanza di quello che si è verificato tra Vicolo Grande il Caricatore e via San Paolo lo scorso 15 gennaio richiedono immediatezza delle risposte, trasparenza e pianificazione degli interventi con carattere di urgenza”: è uno dei passaggi contenuti nell’interrogazione presentata oggi dal consigliere comunale di opposizione Lorenzo Maglienti. Il quale, rivolgendosi al sindaco Termine e all’assessore ai Lavori pubblici Leonte, evidenzia come il grave cedimento del manto stradale e del muro di contenimento adiacente alle abitazioni abbia reso necessario lo spostamento altrove delle famiglie che risiedevano nelle abitazioni da quel momento dichiarate pericolanti. La zona in questione è densamente abitata, e a causa del cedimento del manto stradale alcuni veicoli che si trovavano parcheggiati sono rimasti letteralmente intrappolati, impossibilitati dal percorrere una strada interdetta per ragioni di sicurezza. Inoltre Maglienti evidenzia come, la frana del muro di contenimento, abbia interessato anche la scalinata artistica denominata zig zag che collega il porto con il centro storico, rendendola anche essa non più percorribile. Maglienti chiede di sapere così quali siano le prime risultanze dei sopralluoghi tecnici effettuati, se si sia riusciti a risalire alle cause accertate o probabili del cedimento del piano viabile del Vicolo Grande II Caricatore, se siano già state avviate analisi geologiche, strutturali o idrogeologiche per valutare la stabilità del terreno e del muro di contenimento, quali siano gli interventi di messa in sicurezza temporanea in programma per evitare ulteriori cedimenti e tutelare i residenti e gli utenti della strada, quali tempi sono previsti per la progettazione e l’esecuzione dell’intervento di ripristino definitivo del tratto di strada interessato, se siano già state individuate le risorse finanziarie necessarie (anche attraverso il ricorso a stanziamenti di bilancio, fondi regionali, provinciali o nazionali) per realizzare i lavori, quali misure di sostegno o alloggiative temporanee siano state predisposte per le famiglie sgomberate e se sia prevista assistenza comunale a breve e medio termine per gli stessi. Secondo Maglienti è opportuno effettuare anche verifiche e monitoraggi analoghi in altre strade comunali per prevenire il ripetersi di eventi simili.

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