CROLLO PONTE, ECCO COSA HA FATTO IL CONSIGLIO COMUNALE. LO SPIEGA IL PRESIDENTE TORTURICI

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dalla Presidenza del Consiglio comunale di Ribera.

In seguito al crollo della campata del Ponte sul Fiume Verdura e le consequenziali gravi ripercursioni economiche/sociali venutesi a creare, diverse fonti giornalistiche on line, settimanali locali,C.I.A., invitano questa Presidenza del Consiglio ad attivarsi per avviare le procedure atte a chiedere lo stato di calamità naturale. Si tiene a evidenziare che già in data 15/02/2013 con Delibera n. 6 il Consiglio Comunale ha deliberato :

– Di approvare l’ordine del giorno, rappresentante la grave situazione in cui versa il territorio del Comune di Ribera in conseguenza del crollo del ponte sul fiume Verdura, che ha interrotto la circolazione sulla statale 115;

– Di richiedere agli organi di Governo regionale e nazionale la dichiarazione dello stato di grave calamità ed emergenza al fine di assicurare in tempi brevi l’adozione delle misure atte a scongiurare il permanere della situazione determinatasi con il crollo del ponte;

– Di demandare al Sindaco la trasmissione della deliberazione agli organi di Governo nazionale e regionale, alla Prefettura di Agrigento, all’ANAS, al Genio Civile e alla Protezione Civile Regionale;

– Di riservarsi di valutare ogni iniziativa di tutela giudiziaria del territorio per le cause e le conseguenze del crollo del ponte sul fiume Verdura, finalizzata all’eventuale ottenimento di risarcimenti per i danni subiti;

– Di riservarsi l’adozione di ogni ulteriore iniziativa atta a garantire la costante informazione dei cittadini ed il controllo delle attività poste in essere dalle competenti autorità.

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