Commercianti del pesce esclusi dall’incontro con Sammartino: “Grave sgarbo istituzionale”
Protesta delle imprese del comparto ittico: “Marineria unita solo a parole, il settore commerciale continua a essere ignorato”.
La visita a Sciacca dell’assessore regionale alla Pesca, Luca Sammartino, ha provocato una forte reazione da parte dei commercianti del comparto ittico, rimasti esclusi dall’incontro organizzato con le cooperative della marineria. Una scelta definita “incomprensibile e grave”, perché avvenuta senza il coinvolgimento del Comune, della Presidenza del Consiglio e delle associazioni di categoria, tra cui Confcommercio, che rappresenta decine di aziende del settore. Gli operatori commerciali denunciano da tempo una marginalizzazione crescente: “Si parla di unità della marineria, ma nei fatti il comparto commerciale resta fuori da ogni confronto”, affermano. Una situazione resa ancora più pesante da un gennaio drammatico, con appena cinque giorni di attività su trenta e nessun sostegno economico dedicato. Nel mirino anche il Tavolo tecnico permanente sulla crisi della marineria, nato con grandi aspettative ma oggi fermo. Nonostante i tentativi di convocazione, non si registrano riunioni né passi avanti. “Chi lavora ogni giorno tra sacrifici enormi non vede prospettive. Senza una strategia comune si procede in ordine sparso”. Critiche anche all’Amministrazione comunale, ritenuta poco incisiva nel coordinamento di una vertenza che richiederebbe una guida forte e unitaria. La domanda che i commercianti pongono è diretta: “Vogliamo davvero affrontare la crisi strutturale della marineria o continueremo con slogan e incontri a porte chiuse?”.





