Cabina Enel che deturpa antiche mura a San Michele, interviene anche Italia Nostra - Corriere di Sciacca

Cabina Enel che deturpa antiche mura a San Michele, interviene anche Italia Nostra

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SCIACCA. La sezione Italia Nostra di Sciacca chiede la demolizione della cabina elettrica Enel, a due elevazioni ,che si trova ubicata nella via Mazzini, posta a ridosso delle cinquecentesche “Mura di Vega”, nel tratto che intercorre tra la porta di ingresso a dette mura, denominata “Porta San Calogero”, e l’antico abbeveratoio.

Un problema di vecchia data, da anni ci si chiede il motivo della presenza di questo manufatto ormai fatiscente.

“La cabina – afferma Italia Nostra – deturpa e impedisce la vista delle antiche mura”. Si tratta di un immobile presumibilmente datato negli anni ’60 del secolo scorso. Italia Nostra aggiunge che la presenza è diventata fonte di preoccupazione per i cittadini che transitano di frequente su quella arteria, per gli abitanti del popoloso quartiere di San Michele, dei numerosi frequentatori del mercato zionale settimanale, obbligati a transitare sullo stretto marciapiede che si accosta alla parete della cabina lato via Mazzini.

C’è quindi anche un pericolo per ìa pubblica incolumità, mentre dal punto di vista estetico e monumentale, il manufatto con la sua volumetria ed altezza impedisce la visione delle mura, che in quel tratto non hanno subito interruzione alcuna, procurando così un danno ambientale ed architettonico notevole.

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