ATTIVITA’ PRODUTTIVE: ESCLUSO DA FINANZIAMENTO PROGETTO URBANIZZAZIONE AREA INDUSTRIALE DI SCIACCA

Si spera di recuperarlo con un fondo di rotazione

Non è stato finanziato dalla Regione il progetto per la realizzazione delle opere di urbanizzazione dell’area di sviluppo industriale di Santa Maria. Degli otto presentati dall’Asi di Agrigento, solo due sono rimasti esclusi, quello da quasi 500 mila euro di Sciacca e il ben più corposo progetto del depuratore (2.500.000 euro) e l’adeguamento dei sottoservizi ad Aragona Favara (2.400.000 euro). Il decreto dell’assessorato regionale attività produttive non è stato ancora notificato, ma risulta escluso il progetto di Sciacca, che tuttavia si spera di recuperare con un fondo di rotazione.

Si tratta comunque di una ulteriore batosta per una zona industriale ed artigianale, quella di Santa Maria, sulla strada che collega il centro termale a Caltabellotta, dove sorgono poche aziende, non ci sono ancora adeguati servizi e nessuna opera di urbanizzazione.

Tra agglomerati industriali ittico conservieri e di lavorazione del ferro, a Santa Maria ci sono ancora terreni agricoli. Sono passati quasi dieci anni da quanto, nel 2002, l’allora presidente della Regione Cuffaro, il sindaco Cucchiara e il presidente del consorzio Asi, Terrana sottoscrissero il via libera al piano di insediamento produttivo a Santa Maria. L’obiettivo era quello di mettere a disposizione di investitori e artigiani le aree per realizzare nuove aziende. Un progetto che presupponeva l’esproprio delle aree individuate ricadenti nel cosiddetto piano Asi. Ma per otto anni il consorzio Asi non ha avuto i fondi a disposizione per procedere. Oggi non ci sono nemmeno quelli relativi alle opere di urbanizzazione.

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