Omicidio stradale dopo la tragedia, indagato il camionista coinvolto nello schianto costato la vita a quattro operai

tragedia naro 2026


La Procura di Agrigento apre un fascicolo sul drammatico incidente avvenuto lungo la Statale 123. Disposti accertamenti tecnici irripetibili per ricostruire la dinamica dell’impatto.

A poco più di una settimana dalla tragedia che ha sconvolto il territorio agrigentino, la Procura di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati un camionista di 42 anni, residente a Canicattì, nell’ambito dell’inchiesta sul grave incidente stradale avvenuto il 26 ottobre scorso lungo la strada statale 123, nel territorio di Naro. L’ipotesi di reato contestata, come si legge du Grandangolo, è quella di omicidio stradale. L’uomo era alla guida del mezzo pesante coinvolto nel violentissimo impatto con una Fiat Punto a bordo della quale viaggiavano quattro braccianti agricoli. Lo schianto non ha lasciato scampo agli occupanti dell’utilitaria, provocando una delle più gravi tragedie stradali registrate negli ultimi anni nella provincia di Agrigento. Le vittime sono Antonino Di Vincenzo, 60 anni, Antonio Agrò, 64 anni, Diego Giordano, 53 anni, e Liborio Firrigno, 55 anni. I quattro si stavano dirigendo nelle campagne di Campobello di Licata per una giornata di lavoro dedicata alla raccolta delle olive quando il viaggio si è tragicamente interrotto lungo l’arteria che collega diversi centri dell’entroterra agrigentino. L’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un passaggio tecnico previsto dalla procedura e finalizzato a consentire lo svolgimento degli accertamenti irripetibili disposti dagli inquirenti. L’obiettivo è fare piena luce sulle cause dell’incidente e individuare eventuali responsabilità. A coordinare le indagini è il pubblico ministero Carola Bisanti, che ha disposto una consulenza tecnica specialistica affidata all’ingegnere Antonio Barcellona. Gli accertamenti sono stati fissati per il prossimo 10 novembre e dovranno fornire elementi utili per la ricostruzione della dinamica dello schianto, dall’analisi delle traiettorie dei veicoli alle condizioni della carreggiata, fino all’eventuale individuazione di fattori che possano avere contribuito al verificarsi dell’impatto. L’indagato ha nominato come difensore l’avvocato Salvatore Manganello. I familiari delle quattro vittime, riconosciuti come persone offese nel procedimento, sono invece assistiti dagli avvocati Calogero Meli e Salvatore Costanza.

What do you feel about this?