Gambero rosso di Mazara: un sistema digitale contro la contraffazione
Un’indagine mette in luce le difficoltà nel verificare l’origine del crostaceo simbolo della marineria trapanese. Ora si lavora per la tracciabilità completa dalla pesca alla tavola.
Quanto è davvero autentico il gambero rosso di Mazara che arriva sulle tavole dei ristoranti più rinomati o nei banchi delle pescherie? È una domanda che scuote un comparto sempre più esposto al fenomeno dell’italian sounding e alle possibili falsificazioni lungo la filiera commerciale. A lanciare l’allarme sono i dati raccolti da un’indagine dell’Op Blue Sea, che ha evidenziato le difficoltà incontrate dagli stessi operatori nel certificare con assoluta certezza la provenienza del prodotto venduto come “gambero rosso di Mazara”. Un problema che rischia di alimentare confusione tra i consumatori e di danneggiare una delle eccellenze più rappresentative della pesca siciliana. Per contrastare il fenomeno entra in campo la tecnologia. Il progetto “Pescatori di Mazara”, promosso dalla famiglia Genovese, ha avviato una collaborazione con Authentico Srl, azienda specializzata nelle soluzioni digitali per la filiera alimentare. Obiettivo: garantire la massima trasparenza attraverso blockchain e Passaporto Digitale di Prodotto. Il sistema prende forma direttamente a bordo dei pescherecci. Durante le battute di pesca vengono acquisiti foto e video geolocalizzati, arricchiti da dati su orario, posizione e attività dell’imbarcazione. Le informazioni vengono quindi registrate sulla blockchain, rendendole non modificabili e associandole ai successivi passaggi di lavorazione e distribuzione. Per il consumatore la verifica è semplice: basta inquadrare un QR code presente sulla confezione o sul menu del ristorante. In pochi istanti è possibile visualizzare il percorso del prodotto, la zona FAO di cattura, il nome del peschereccio e persino i filmati realizzati durante la pesca. Un passo avanti che punta a rafforzare la fiducia del mercato e a tutelare il valore economico e identitario del gambero rosso di Mazara, anticipando anche le nuove disposizioni europee sulla tracciabilità digitale dei prodotti ittici. In un settore dove l’origine certificata rappresenta un patrimonio da difendere, la tecnologia diventa così un’arma decisiva contro imitazioni e frodi.





