Acqua, guasti senza tregua: 247 interventi in 11 giorni nell’Agrigentino, Sciacca tra i comuni più colpiti
Quasi 250 interventi in undici giorni nei 28 Comuni dell’Agrigentino: la rete idrica e fognaria continua a mostrare tutte le sue fragilità, mentre Aica intensifica manutenzioni e riparazioni.
Sono 247 gli interventi effettuati da Aica tra il 7 e il 18 settembre nei 28 Comuni dell’Ambito territoriale idrico AG9. Un dato che da un lato testimonia il lavoro capillare delle squadre operative sul territorio, dall’altro conferma le difficoltà di una rete idrica e fognaria che continua a fare i conti con infrastrutture datate e guasti frequenti. La quota più consistente delle operazioni ha riguardato l’acquedotto provinciale. Ben 136 interventi sono stati eseguiti sulla rete di distribuzione dell’acqua per riparare perdite, eliminare criticità e garantire la continuità del servizio. A questi si aggiungono 90 interventi di espurgo e altri 15 lavori su collettori fognari, reti e manufatti connessi. Tra i Comuni maggiormente interessati figura Agrigento con 32 interventi, seguita da Sciacca con 21. Numeri elevati anche a Ribera, dove sono state registrate 20 operazioni, e a Porto Empedocle e Realmonte con 19 ciascuno. Favara e Licata hanno invece totalizzato 18 interventi. Le attività hanno interessato sia i centri urbani che le contrade, confermando criticità diffuse in tutto il territorio provinciale.Parallelamente agli interventi ordinari, sono state avviate alcune opere considerate strategiche. A Sciacca sono iniziati i lavori per la nuova rete idrica in via dei Papiri, mentre a Sambuca di Sicilia è stato realizzato il rifacimento del collettore fognario lungo la Statale 188. A Castrofilippo, invece, sono state effettuate riparazioni ritenute prioritarie in via Marino per assicurare la regolare erogazione del servizio. Manutenzioni e ripristini hanno interessato anche Aragona, Calamonaci, Caltabellotta, Comitini, Montallegro, Naro, San Biagio Platani, San Giovanni Gemini e Villafranca Sicula. Un’attività quotidiana che per Aica rappresenta la prima linea contro emergenze e disservizi. «La manutenzione quotidiana è il primo presidio di qualità del servizio», sottolineano dall’azienda, ribadendo come la presenza costante delle squadre operative sul territorio sia fondamentale per garantire continuità nell’erogazione dell’acqua e nel funzionamento della rete fognaria.





