Galleria Belvedere, il presidente del Consiglio comunale scrive ad Anas: “Disagi non più tollerabili, servono risposte e tempi certi”
All’ente sono state avanzate tre richieste. Sul tema è stata convocata una seduta del Consiglio comunale per il 1° ottobre alle 19.30
Sciacca. I disagi provocati dalla chiusura della Galleria Belvedere finiscono nuovamente al centro del confronto istituzionale. Il presidente del Consiglio comunale di Sciacca, Ignazio Messina, ha inviato una nota ad Nicola Montesano, responsabile della Struttura territoriale Anas Sicilia, chiedendo un intervento urgente per affrontare le criticità legate ai lavori di demolizione e ricostruzione dell’infrastruttura. Nella comunicazione, trasmessa per conoscenza anche al prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, all’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme e all’amministratore delegato di Cosedil Gaetano Vecchio, il presidente del Consiglio evidenzia come la chiusura della galleria stia causando pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina, sulla popolazione residente e sulle attività economiche del territorio. Secondo quanto riportato nella nota, le conseguenze si estenderebbero anche ai comuni limitrofi. Messina richiama inoltre i tempi previsti per la realizzazione dell’opera, stimati in tre anni, definendo difficile sostenere ancora a lungo l’attuale situazione. Nella lettera viene ricordato che, durante un sopralluogo effettuato nel cantiere il 30 marzo scorso, i tecnici Anas avrebbero indicato un traffico di circa 14 mila veicoli al giorno deviato sul percorso urbano, compresi circa 1.100 mezzi pesanti, da sommare alla normale circolazione cittadina. Tre le richieste avanzate all’Anas. La prima riguarda la necessità di conoscere con precisione lo stato di avanzamento dell’opera e verificare se il cronoprogramma sia rispettato o se vi siano elementi che possano determinare ulteriori ritardi. La seconda punta all’adozione di tutte le misure consentite dalla normativa per accelerare i lavori, comprese eventuali turnazioni aggiuntive e strumenti premiali. La terza riguarda invece la viabilità alternativa, ritenuta insufficiente rispetto all’impatto generato dalla chiusura della galleria. Nella nota si sottolinea inoltre che l’arrivo della stagione invernale, le condizioni di alcune strade urbane interessate anche da interventi sulla rete idrica, la presenza di numerose attività produttive e l’avvio della campagna olearia rendono necessario individuare ulteriori soluzioni per alleggerire la pressione sul traffico cittadino. Sul tema è stata convocata una seduta del Consiglio comunale per il 1° ottobre alle 19.30. L’obiettivo è discutere le ricadute dei lavori sulla città e valutare eventuali iniziative a tutela della collettività. Nella richiesta inviata ad Anas, il presidente del Consiglio comunale sollecita infine un riscontro urgente affinché l’assemblea possa disporre di dati aggiornati e chiarimenti sullo stato dell’opera prima del confronto in aula.





