Montevago, firmato il Manifesto per la Legalità: “Terra, lavoro, giustizia”
Il documento siglato a margine del convegno “Vino e Legalità” alla Festa del Vino 2026. Impegno comune di istituzioni, società civile e Chiesa contro mafie e intimidazioni
“Terra, lavoro, giustizia”. Si chiama così il Manifesto di Montevago firmato oggi a margine del convegno “Vino e Legalità”, promosso nell’ambito della Festa del Vino 2026. Un documento che vuole essere un patto concreto tra istituzioni, società civile e comunità ecclesiale per dire no, con i fatti, a ogni forma di criminalità. Nel testo si legge forte il richiamo alle radici: “Da Montevago, territorio ferito e ricostruito, affermiamo che la legalità deve tradursi in libertà, lavoro, dignità e sviluppo”. Cinque gli impegni assunti: contrastare criminalità e intimidazioni, sostenere amministratori, cittadini e imprese che operano con coraggio e trasparenza, restituire alla collettività i beni confiscati alle mafie trasformandoli in lavoro, valorizzare la terra e le sue eccellenze, sostenere i giovani nella legalità. A sottoscrivere il Manifesto la sindaca Margherita La Rocca Ruvolo per il Comune, l’avv. Diego Maggio per Paladini di Sicilia Aps, il presidente del Consiglio comunale e i parroci con i relatori del convegno. “Una bellissima mattinata all’insegna della legalità, non urlata né proclamata, ma vissuta”, il commento a margine.





