La Vardera rilancia la corsa alla Regione: «Fuori i mercanti dal tempio, la Sicilia deve risorgere»
Avvio della nuova campagna politica, tour nei comuni da ottobre e piattaforma partecipativa. In programma anche la presentazione dei candidati alle regionali entro dicembre.
Ismaele La Vardera apre una nuova fase della sua campagna per la presidenza della Regione Siciliana, annunciando l’affissione dei nuovi poster in tutte le città dell’isola e rilanciando la sua candidatura con toni netti. «Sono passati otto mesi da quando ho deciso di mettermi a disposizione di una Sicilia che vuole cambiare. Oggi schiaccio più forte il piede sull’acceleratore», afferma, rivendicando la scelta di restare in Sicilia nonostante «circostanze che porterebbero a fare un passo indietro». Il messaggio politico è diretto: «Fuori i mercanti dal tempio», un attacco ai «mercenari che hanno svenduto l’isola» e che, secondo La Vardera, possono essere allontanati solo «con il voto democratico». Il riferimento è anche alle voci circolate negli ultimi mesi sulla possibilità di un suo ritiro o di una candidatura a presidente della Regione Siciliana: «Eccoci qui con una tabella di marcia precisa». Il calendario prevede da ottobre la ripresa del tour UNOXUNO nei comuni, il lancio della piattaforma partecipativa e la pubblicazione delle proposte raccolte agli Stati Generali di Agrigento. Il 26 settembre è previsto un incontro con amministratori e deputati del progetto civico, durante il quale sarà formalizzata la segreteria regionale. In programma anche eventi di autofinanziamento e la presentazione dei candidati alle regionali entro dicembre. La Vardera parla di «snodo cruciale» e invita sostenitori e volontari a restare accanto al progetto: «Tenteranno di farci desistere, ma il vento con le mani non lo si può fermare. Se voi ci siete, io ci sono».





