Aree pubbliche ancora senza pulizia: allarme dei residenti e rischio incendi
Segnalazioni da più quartieri, in particolare da San Marco: lotti comunali invasi da erbacce e arbusti. Ritardi negli interventi di Teknoservice e RFI
Cresce la preoccupazione tra i cittadini di diversi quartieri di Sciacca per la mancata pulizia delle aree pubbliche, un’attività che in questo periodo dell’anno dovrebbe essere già avviata per prevenire situazioni di degrado e, soprattutto, il rischio incendi. Le segnalazioni arrivano da più zone della città, ma è il quartiere San Marco a rappresentare il caso più evidente. In quest’area, dove negli anni sono stati realizzati numerosi piani di lottizzazione, insistono ampie superfici cedute al Comune e mai realmente trasformate in spazi pubblici fruibili, nonostante la normativa consenta agli enti locali di destinarle a verde attrezzato o servizi per la comunità. Da sempre, invece, questi lotti restano in stato di abbandono, richiedendo ogni anno interventi di bonifica e sfalcio. Oggi, con l’erba alta e gli arbusti che lambiscono le abitazioni, i residenti parlano di una situazione “non più sostenibile”. In passato, in questo stesso periodo, i mezzi erano già al lavoro. Quest’anno, invece, tutto è fermo. La Teknoservice, società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti e che dovrebbe occuparsi anche della pulizia delle aree pubbliche, ha affidato gli interventi in subappalto, ma la ditta interessata non ha ancora iniziati le operazioni. I cittadini di San Marco si sono già rivolti al Comune, ma senza ottenere risposte concrete. Chiedono che venga impartita una direttiva urgente all’impresa, affinché i lavori vengano avviati immediatamente, prima che il caldo e la vegetazione incolta trasformino le aree in potenziali focolai. Il problema non riguarda solo i lotti comunali. Anche i tratti della rete ferroviaria dismessa, di competenza RFI, attraversano Sciacca in condizioni di forte degrado. Qui, come ogni anno, si attende la pulizia delle scarpate e delle aree limitrofe, dove sterpaglie e rifiuti rappresentano un ulteriore rischio. L’estate si avvicina e con essa la necessità di garantire sicurezza, decoro e prevenzione.





