Dalle lettere di minacce al manifesto funebre, ennesimo atto intimidatorio al sindaco di Calamonaci
Chi intimidisce il sindaco di Calamonaci non ha sosta nella sua azione e continua a far pervenire al primo cittadino Pino Spinelli minacce. L’ultima lo scorso venerdì con un necrologio davanti il cimitero del piccolo paese agricolo
CALAMONACI- Fino ad oggi i messaggi intimidatori destinati al sindaco di Calamonaci, Pino Spinelli, superano il numero delle dita di una mano. L’ultimo, il sesto, risale a venerdì scorso con tanto di necrologio che annunciava la dipartita del sindaco. Il luogo per dare visibilità al falso annuncio funebre è il cimitero del piccolo paese agricolo. Una sequela di intimidazioni che parte dal luglio 2022 per poi ripetersi nell’ottobre 2023, nel dicembre 2025, nell’aprile 2026. Ma c’è anche un episodio del dicembre 2020 quando un giovane, con evidenti problemi psichici, non residente del luogo, è andato in escandescenza brandendo un’arma da taglio. Il sindaco nel tentativo di proteggere l’incolumità dello stesso è stato colpito ad una spalla.
L’ultimo episodio intimidatorio ha turbato la comunità di Calamonaci e, ovviamente, lo stesso sindaco. Sull’episodio indagano i carabinieri che hanno acquisito il falso manifesto funebre, rinvenuto da un operatore ecologico lo scorso venerdì. Un manifesto contenente la foto di Pino Spinelli, la sua età, l’annuncio della dipartita. Il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, ha riunito le forze dell’ordine per valutare il potenziamento delle misure di protezione già in essere. Abbiamo scritto l’inanellarsi delle intimidazioni destinate al sindaco. L’ultima lo scorso mese con una lettera e il messaggio “ti facciamo fare boom”.





