Liti di vicinato, boom di denunce ad Agrigento: dispetti, acqua colorata e tensioni in ogni quartiere
Dai rioni popolari alle zone residenziali, cresce il ricorso alle forze dell’ordine per conflitti condominiali: almeno due segnalazioni a settimana tra esposti, stalking e dispetti quotidiani.
Crescono ad Agrigento le liti di vicinato, non solo nei quartieri popolari ma anche nelle zone residenziali. Lo scrive oggi LA SICILIA. L’ultimo episodio riguarda una coppia di impiegati che ha chiamato il 112 dopo aver visto uscire dai rubinetti acqua rosa: qualcuno avrebbe versato una sostanza colorata nei recipienti sul tetto dello stabile, probabilmente per rancori condominiali. I carabinieri hanno verificato l’accaduto e invitato i coniugi a sporgere denuncia. Negli uffici di polizia, carabinieri e municipale arrivano almeno due segnalazioni a settimana: esposti, denunce, casi di stalking condominiale. I motivi sono infiniti: mastelli dei rifiuti, rumori, scarpe col tacco, acqua che gocciola dalla biancheria, cani “molesti”, piccoli lavori edilizi o nuovi recipienti installati senza accordo. Non mancano episodi singolari: vicine che si fanno dispetti per antipatia, una signora che scuote la tovaglia facendo cadere briciole al piano di sotto, famiglie quasi alle mani per l’acqua delle piante che finisce sul balcone sottostante. Un mosaico di tensioni quotidiane che intasa gli uffici delle forze dell’ordine.





