Catania, accoltella l’ex moglie e fugge: Platania arrestato dopo 14 ore

tentato femminicidio catania

La donna è in condizioni gravissime alla clinica Morgagni. L’uomo, scarcerato da poche settimane, è stato rintracciato dai carabinieri a Picanello e sarà interrogato dal procuratore Todaro.

È finita dopo 14 ore la fuga di Giovanni Platania, 56 anni, arrestato dai carabinieri a Picanello, non lontano dal luogo in cui ieri ha accoltellato l’ex moglie in via Villa Glori. L’uomo, con precedenti per furti e rapine e scarcerato l’8 marzo, avrebbe tentato invano di ricucire un matrimonio ormai chiuso. Il rifiuto della donna, 51 anni, avrebbe innescato la spirale di violenza culminata nell’aggressione davanti a un bazar del quartiere. La dinamica non è ancora chiara: resta da capire se vi sia stata una lite prima che Platania colpisse la vittima con un coltello da cucina, lasciando sull’asfalto un giubbotto intriso di sangue. Dopo l’attacco l’uomo è fuggito a piedi, abbandonando arma e scooter, mentre la titolare del negozio chiamava i soccorsi. La donna è ricoverata in condizioni gravissime alla clinica Morgagni, dopo un delicato intervento cardiochirurgico che ha coinvolto più équipe specialistiche. Ha riportato lesioni a diversi organi; è in terapia intensiva, in respiro spontaneo, costantemente monitorata. Platania è ora in caserma a piazza Verga, dove sarà interrogato dal procuratore aggiunto Liliana Todaro. La coppia ha quattro figli, uno minorenne. Secondo le prime indagini, il gesto sarebbe maturato in un contesto di forte conflittualità familiare.