Aica: in arrivo tutorial per capire le bollette e rate personalizzate per i maxi conguagli

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Nobile: “I cittadini non devono pagare senza capire. Io pretendo che capiscano esattamente ciò che stanno pagando, e l’azienda condivide questa linea”

Le bollette di conguaglio inviate da Aica non sono un errore né un abuso: sono pienamente legittime, previste dalla normativa e approvate già nell’aprile 2025. E il gestore farà dei tutorial per “imparare”a leggere le bollette. È quanto emerso nel confronto serrato tra i vertici dell’azienda consortile e numerosi sindaci della provincia di Agrigento, convocato dopo le proteste esplose in diversi Comuni. Amministratori e cittadini chiedevano spiegazioni su importi ritenuti eccessivi e su bollette giudicate “incomprensibili”. Il nodo, come ha chiarito la presidente Danila Nobile, non è la regolarità degli addebiti, ma la difficoltà degli utenti nel decifrare un documento tecnico, elaborato da software che devono rispettare una stratificazione normativa complessa. “Il problema principale è saper leggere la bolletta – dice il presidente del cda Danila Nobile – non è una bolletta tradizionale e capisco che non sia di facile lettura, ma non perché non sappiamo scriverla: è il sistema che deve riportare tutte le voci previste dalle norme”. La bolletta contestata contiene infatti quattro mensilità anziché tre, oltre al conguaglio tariffario e al conguaglio sui consumi, due elementi distinti che molti utenti, e diversi sindaci non avevano compreso. Aica ha ribadito che i conguagli retroattivi sono consentiti per legge fino a due anni: superare quella soglia avrebbe fatto scattare la prescrizione, impedendo all’azienda di recuperare le somme dovute. Sul fronte sociale, però, Aica apre. “Abbiamo previsto una rateizzazione standard in quattro tranche, prevista da Arera – aggiunge Nobile – ma sarà affiancata da piani personalizzati per i cittadini in difficoltà economica che ne fanno richiesta. Tutto ciò che è nelle nostre possibilità lo facciamo per venire incontro ai cittadini. Non possiamo annullare le bollette: viviamo di bollettazione. Ma possiamo aiutare chi non riesce a pagare”. Il caso da settimane accende l’attenzione in diversi Comuni agrigentini. “I sindaci hanno compreso – conclude Nobile – è così anche un’associazione di consumatori che era venuta in azienda per lo stesso motivo. Per questo Aica realizzerà un video tutorial che spiegherà voce per voce come interpretare la bolletta, e ne produrrà altri dedicati alla compilazione dei moduli per i nuovi allacci. I cittadini non devono pagare senza capire. Io pretendo che capiscano esattamente ciò che stanno pagando, e l’azienda condivide questa linea”. La questione per la governance è solo legata ad una comunicazione da migliorare, e non ad una procedura che sarebbe viziata da legittimità, come più volte contestato nelle scorse settimane.