Domenica delle Palme: la comunità apre la Settimana Santa tra fede e partecipazione
Questa mattina la tradizionale benedizione dei rami d’ulivo e la processione verso la Chiesa Madre. Un momento di forte partecipazione, che ha visto fedeli di ogni età accompagnare il rito con raccoglimento e devozione
L’Eucaristia è stata presieduta da don Calogero Lo Bello e concelebrata da don Massimo Musso, con la presenza numerosa dei bambini del catechismo, protagonisti con la loro spontaneità e il loro entusiasmo. Nell’omelia, don Calogero ha invitato i presenti a un esame interiore, ponendo una domanda che attraversa il significato stesso della Settimana Santa: restiamo nella folla che cambia voce con facilità, ci nascondiamo, oppure scegliamo di stare accanto a Gesù, il Re mite e umile, il Re della speranza? La celebrazione introduce nel cuore del Mistero Pasquale, ricordando che la gloria di Cristo passa attraverso la Croce. L’ingresso di Gesù a Gerusalemme, accolto con entusiasmo ma destinato a essere tradito dalla stessa folla, diventa un invito a una fede più consapevole e fedele, capace di andare oltre l’emozione del momento. La comunità si prepara così ai giorni centrali dell’anno liturgico, con uno sguardo rivolto alla Passione, alla Morte e alla Risurrezione, nella continuità di una tradizione che unisce spiritualità, memoria e identità collettiva.






