Ritardi sulla piscina comunale: i consiglieri Brucculeri e Blò diffidano il Comune

piscina sciacca 2026

La richiesta, indirizzata al sindaco Fabio Termine, al dirigente dei Lavori Pubblici Salvatore Paolo Gioia e al RUP Filippo Carlino, attende ora riscontro nei termini di legge.

Una richiesta formale di accesso agli atti e una diffida urgente sono state presentate dai consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò in merito ai lavori di adeguamento e rifunzionalizzazione della piscina comunale di Sciacca, finanziati con fondi PNRR. L’intervento, affidato alla ditta Dibiga Srl e contrattualmente previsto in 365 giorni dalla firma del 29 aprile 2024, risulta oggi in ritardo di circa undici mesi rispetto alla scadenza originaria della primavera 2025. I consiglieri segnalano che, nonostante la nomina del collaudatore Gaetano Barresi risalga a dicembre 2025, non vi è traccia del certificato di collaudo né della conclusione delle opere. Una situazione definita “critica”, considerando che mancano appena 94 giorni al termine perentorio del 30 giugno 2026 imposto dal PNRR: un eventuale mancato completamento comporterebbe la revoca del finanziamento di circa 1,2 milioni di euro e un potenziale danno erariale per l’Ente. Nel documento viene inoltre richiesto di verificare l’applicazione delle penali per il ritardo e la compatibilità dello slittamento con la rendicontazione finale. Brucculeri e Blò domandano l’ultimo SAL, la contabilità aggiornata, la relazione del collaudatore, eventuali proroghe o varianti approvate, il prospetto delle penali maturate e una relazione urgente del RUP che garantisca la consegna dell’impianto entro la scadenza. La richiesta, indirizzata al sindaco Fabio Termine, al dirigente dei Lavori Pubblici Salvatore Paolo Gioia e al RUP Filippo Carlino, attende ora riscontro nei termini di legge.