Marinella di Selinunte sospende la protesta e apre al dialogo: «Ultima possibilità» per riaprire il porto

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La decisione arriva dopo la convocazione urgente di due incontri istituzionali: in mattinata con il Prefetto di Trapani, nel pomeriggio a Palermo con l’Assessorato regionale alle Infrastrutture


SELINUNTE. La marineria di Marinella di Selinunte sospende la protesta e sceglie la via del dialogo, pur restando in stato di allerta. La decisione arriva dopo la convocazione urgente di due incontri istituzionali: in mattinata con il Prefetto di Trapani, nel pomeriggio a Palermo con l’Assessorato regionale alle Infrastrutture. Un gesto definito “di responsabilità” dal Comitato Spontaneo dei Pescatori, che da mesi denuncia l’inattività forzata causata dall’inagibilità del porto. “Diamo un’ultima possibilità al confronto politico — affermano — ma servono soluzioni immediate: il porto è diventato un monumento all’inerzia”. La sospensione è solo temporanea. La marineria attende risposte certe sull’avvio dei lavori per la rimozione di posidonia e sabbia, interventi indispensabili per ripristinare sicurezza e operatività. Senza impegni formali, cronoprogrammi e mezzi meccanici subito disponibili, la mobilitazione riprenderà ad oltranza. “Non accetteremo altri rimpalli di responsabilità – dicono i pescatori – il diritto al lavoro non è negoziabile”.