VICENDA ELEZIONI REGIONALI: L’ONOREVOLE GIOVANNI MANZULLO PRECISA

In merito al nostro articolo pubblicato lo scorso 27 ottobre e che si riferisce all’assoluzione dei dirigenti del Pd, Vittorio Gambino e Giuseppe Palermo, l’onorevole Giovanni Manzullo ci ha fatto pervenire una lettera di precisazioni che, volentieri, pubblichiamo integralmente.

Caro Direttore,
con profondo rammarico ho letto sull’edizione on-line del giornale da Te diretto un articolo dal titolo: “Ricorso Manzullo: assolti Palermo e Gambino”, apparso in data 27 ottobre 2011.
Già dal titolo si evince che inspiegabilmente viene data una notizia assolutamente falsa ai Tuoi lettori, non avendo mai il sottoscritto depositato alcun ricorso o alcuna querela nei confronti di Palermo e Gambino.
Dalla lettura dell’articolo si evince, inoltre, che la vicenda che riguarda i suddetti soggetti sia in qualche modo riconducibile al ricorso elettorale da me depositato in occasione della competizione elettorale per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana svoltasi nel 2008. Anche ciò è assolutamente falso. Il procedimento penale riguardante i suddetti soggetti non ha e non poteva avere alcuna attinenza con il ricorso elettorale da me proposto.
Per chiarezza ci tengo a precisare che sono assolutamente estraneo al predetto procedimento penale, tant’è vero che non ho partecipato, come persona offesa dal reato, al processo. Peraltro, già in occasione della loro condanna in primo grado mi ero preoccupato di chiarire, con apposito comunicato stampa, la mia estraneità al predetto procedimento.
Sicuro che non sfuggirà alla Tua sensibilità la lesività del suddetto articolo alla mia reputazione e al mio decoro, confido in una rettifica da parte del Tuo giornale che abbia la medesima rilevanza della notizia falsa precedentemente pubblicata, riservandomi, in ogni caso, ogni opportuna azione per la tutela della mia persona.
Cari saluti, Giovanni Manzullo

Caro Giovanni, ti ringrazio per la tua preziosa collaborazione e precisazione. L’articolo pubblicato lo scorso 27 ottobre evidenziava “l’inchiesta era stata avviata dopo la denuncia del candidato Giovanni Manzullo, che non venne eletto per pochi voti, coinvolgendo anche il saccense Vincenzo Marinello, risultato eletto. Sulla validità della competizione elettorale si erano già espressi il Tar e il Cga, che avevano bocciato il ricorso del candidato non eletto”.

Questa, ritengo è la verità dei fatti. Concordo con te sul titolo dell’articolo, “Ricorso Manzullo, assolti Gambino e Palermo”. In effetti, dal titolo dello stesso si interpreta il ricorso come azione legale tua, che, invece, non vi è stata direttamente, ma come conseguenza di un’inchiesta. Della non corretta adesione del titolo alla realtà dei fatti, mi scuso per l’errore.

Ricambio i cordiali saluti. Filippo Cardinale

 

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