Via Allende, i consiglieri Brucculeri e Blò diffidano il Comune: “Pericolo ignorato”
I due avvertono che, in assenza di risposte entro 48 ore, si rivolgeranno alle autorità giudiziarie per omissione di atti d’ufficio
Scatta la diffida formale dei consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò contro il Comune di Sciacca per le gravi condizioni di sicurezza di via Allende, nel quartiere Perriera. Dopo un sopralluogo effettuato il 9 marzo, i due esponenti denunciano una situazione definita “disastro annunciato”: la ringhiera che costeggia il dirupo sarebbe ormai corrosa, instabile e priva di qualunque capacità protettiva, mentre cumuli di legname secco e scarti di potatura aumenterebbero il rischio incendi. Secondo i consiglieri, la rimozione delle transenne dopo il Carnevale avrebbe lasciato i cittadini esposti a un pericolo evidente. “La sicurezza non può essere trattata come un optional”, scrivono nella nota indirizzata a Sindaco, dirigente dei Lavori Pubblici e Polizia Municipale, con copia al Prefetto di Agrigento. Nel documento accusano l’amministrazione di “incoscienza” e di aver ignorato il crollo dei primi 60 metri di barriera avvenuto settimane fa. La diffida chiede interventi immediati: interdizione del marciapiede, bonifica dei materiali infiammabili e avvio delle procedure di somma urgenza per il ripristino della ringhiera. I consiglieri avvertono che, in assenza di risposte entro 48 ore, si rivolgeranno alle autorità giudiziarie per omissione di atti d’ufficio, ritenendo il Sindaco responsabile di eventuali danni a persone o cose. Una presa di posizione dura che riaccende il confronto politico sulla gestione della sicurezza urbana.





