VASSALLO: “LA GIRGENTI ACQUE NON PIO’ DISTACCARE L’ALLACCIO FOGNARIO. I SINDACI E L’ATI SI DIANO DA FARE”

“Carmelo Pace e gli altri Sindaci emettano ordinanze contingibili e urgenti in grado di vietare alla Girgenti Acque il distacco dei collegamenti fognari per le utenze in stato di morosità”. L’appello parte dal consigliee comunale Benedetto Vassallo dopo il pronunciamento del TAR  ha dato torto alla Girgenti Acque. Il distacco dalla rete fognaria per morosità della bolletta idrica non è legittimo. E’ una questione di salute pubblica. 

Vassallo ha intrapreso “una battaglia per la difesa della dignità e dei diritti fondamentali delle fasce più deboli della popolazione oltre che per la tutela della salute pubblica”.

Non comprende come mai il Vicesindaco di Ribera, presente nel dicembre scorso all’Assemblea Territoriale Idrica di Agrigento, “non abbia informato i cittadini che in quella sede si era discusso di distacchi fognari e, soprattutto, non abbia ritenuto opportuno intervenire e far sentire forte e vibrante la voce dei tanti riberesi indignati che avrebbe dovuto rappresentare”.

Vassallo critica anche l’ATI:  “Mi chiedo quale credibilità e funzione abbia tale ente di controllo che vede completamente snobbate e disattese, dal gestore controllato, le proprie richieste di astensione da tale odiosa pratica”.

Vassallo si rivolge ai costituente l’ATI, in particolare i sindaci di Sciacca, Licata, Agrigento, Santa Elisabetta e Villafranca Sicula, facenti parte questi ultimi del Consiglio Direttivo, ed il Presidente Lotà, Sindaco di Menfi, “ad esercitare un ruolo più fermo e incisivo rispetto a quanto fatto ad esempio dall’ATO idrico in passato. Non è accettabile che il controllato sia totalmente indifferente alle richieste del controllore”.  

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