UNO DEI MOTIVI PERCHE’ A SCIACCA DOBBIAMO ESSERE CONTENTI DELLA CANCELLAZIONE DELLE PROVINCE

La Provincia Regionale di Agrigento fa il monitoraggio dell’aria solo nel capoluogo, a Porto Enpedocle e Canicattì

La Provincia Regionale di Agrigento continua ad essere distratta ed a dimenticarsi che il territorio provinciale non si ferma a Porto Empedocl,e ma prosegue fino a Montevago, attraversando Sciacca, che è la seconda città come  numero di abitanti.

Da alcuni mesi l’ente ha attivato un servizio di monitoraggio della qualità dell’aria nel territorio provinciale. Ma, come ormai avviene storicamente con tutte le giunte che hanno gestito il governo provinciale, ogni attività sembra si fermi solo tra Agrigento e Licata. In questo caso, l’attività importante di monitoraggio della qualità dell’aria viene fatta solo nella città capoluogo (ben tre punti di rilevamento), nella periferia cittadina, a Canicattì ed a Porto Empedocle. Insomma, ancora una volta la storia degli agrigentini dis erie A e di serie B. Nella parte orientale si deve monitorare l’aria e valutare la presenza di smog, nella parte occidentale no.

Perchè i consiglieri provinciali di Sciacca non fanno sentire la loro voce anche su questa inadempienza ?Se si fa il monitoraggio dell’aria vuol dire che l’ente Provincia in questo settore ha disponibilità di fondi.

E perchè le centraline, validate dall’Arpa, sono ad Agrigento Centro, Agrigento Via Dante, Monserrato e Valle dei Templi, Cammarata Canicattì, Lampedusa e Porto Empedocle ? ati dall’A.R.P.A Sicilia, Dipartimento Provinciale di Agrigento. Non se ne potevano mettre due anche a Ribera e Sciacca ?

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